impianti geotermici e di cogenerazione

GEOTERMIA – SISTEMA A SONDE ORIZZONTALI (SGO)

sonde_orizzontali_geotermia

Quando è disponibile un’ampia area verde limitrofa all’edificio, può essere valutata l’applicazione di questa soluzione.
L’obiettivo è contenere il costo di realizzazione del campo sonde, ma inevitabilmente permette di utilizzare solo l’energia geotermica molto superficiale .
In questo caso il campo sonde viene sviluppato orizzontalmente, con la posa di tubi in PE disposti secondo differenti configurazioni (a tutto campo, a trincea , ecc.) e anche in questo caso per praticità si realizzano diversi circuiti che convergono in due collettori di mandata e di ritorno, da cui partono i collegamenti con la PDC.
Normalmente la profondità a cui avviene la posa è di circa 1.5 metri dal piano campagna per rimanere ampiamente al di sotto dell’eventuale livello di congelamento del terreno.
La superficie verde occupata da un sistema a sonde orizzontali è, indicativamente, almeno doppia rispetto alla superficie da riscaldare nell’edificio: in considerazione della tipologia del terreno, il rapporto da considerare è di circa 25 mq per prelevare 1 kw .
Il principale vantaggio rispetto alla soluzione classica a sonde verticali consiste nella minore incidenza dei costi della parte di captazione geotermica (il layout di centrale invece non cambia).
Per contro, si evidenziano i seguenti svantaggi:
sistema meno performante perché la sua efficienza è influenzata dalle temperature esterne
non consigliato per raffrescamento estivo
se abbinato ad un impianto di distribuzione ad alta temperatura deve essere opportunamente sovradimensionato
sull’area interessata dal campo sonde non è possibile edificare, realizzare pavimentazioni, piantumare alberi ad alto fusto e sempreverdi (non ci sono problemi per la destinazione a giardino o a frutteto).

 Guarda le nostre realizzazioni